AGOGIK nasce in dialogo con Rocchetta Mattei — “sconvolgente farneticazione architettonica”, labirinto di torri e sale che mescolano neomedievale e moresco, Liberty e neorinascimentale, intriso di simboli alchemici e di una storia che sfida i confini del razionale. Francesca Lattuada costruisce un rituale VR per due interpreti — Vittoria Franchina e Jive Faury — che incarnano il genius loci di un luogo al tempo stesso laboratorio, luogo di pace e tomba. La musica di Giacinto Scelsi accompagna una danza tra materia viva e morta. Indossi il visore: la realtà e la leggenda si fondono intorno a te.